Consulta, divieto terzo mandato vale anche per il Trentino
La legge fu impugnata dal Governo con voto contrario della Lega.
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Il principio del divieto del terzo mandato consecutivo vale anche per il presidente della provincia autonoma di Trento e per tutti i presidenti delle Regioni autonome eletti a suffragio universale e diretto.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale.
La Corte ha ritenuto illegittime le disposizioni impugnate dal Presidente del Consiglio dei ministri per violazione del divieto del terzo mandato consecutivo, costituente un principio generale dell’ordinamento giuridico della Repubblica, in quanto tale vincolante anche la potestà legislativa primaria delle autonomie speciali.
I giudici costituzionali hanno deciso in camera di consiglio il giudizio sulla legge “statutaria” della Provincia autonoma di Trento che ha innalzato da due a tre il numero dei mandati consecutivi che possono essere svolti dal presidente della Provincia.
Il Consiglio dei ministri lo scorso maggio aveva impugnato, con il voto contrario della Lega, la legge trentina che consentirebbe al governatore Maurizio Fugatti di ripresentarsi una terza volta alle elezioni provinciali. La sentenza non è stata ancora depositata.
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