Trump alla Knesset: Gaza rivive tra investimenti e pace
Acclamato dai parlamentari israeliani, Trump ringrazia Netanyahu e propone dialogo con l’Iran, puntando a una nuova era mediorientale.
In evidenza
Trump entra alla Knesset accolto da applausi e cappellini rossi con la scritta “il presidente della pace”. Il suo discorso punta a delineare una visione ambiziosa per Gaza, trasformandola in una sorta di riviera moderna, ricca di investimenti e nuove costruzioni.
Loda Netanyahu per il ruolo nella liberazione degli ostaggi, pur riconoscendo i caratteri difficili del primo ministro israeliano, e non nasconde la propria frustrazione per la risposta cauta di Hamas alla proposta di pace.
Ma il discorso non si limita a Israele e Palestina. Trump tende la mano all’Iran, sottolineando che decenni di terrorismo, estremismo e conflitti non hanno prodotto risultati positivi, e invita le nazioni responsabili della regione a considerarsi partner, e perfino amici, in un futuro possibile di cooperazione.
La strategia appare chiara: ridefinire le alleanze, trasformare vecchie inimicizie in opportunità economiche e politiche, e imprimere una nuova narrativa al Medio Oriente. La visione è ambiziosa, quasi utopica, e resta da vedere se potrà tradursi in risultati concreti, in una regione da sempre segnata da tensioni, diffidenze e conflitti.
Altre Notizie della sezione
Iran, il regime degli ayatollah vacilla tra crisi economica, proteste di massa e sconfitte militari
13 Gennaio 2026Le sanzioni, la guerra persa e il fallimento del patto sociale spingono gli iraniani a sfidare Khamenei nelle strade oggi.
Il buio e il boia. Khamenei ordina di schiacciare la rivolta
12 Gennaio 2026Tredicesimo giorno di proteste in Iran, il regime spegne Internet. Interviene la Guida Suprema per dire che la Repubblica islamica "non cederà", scarica la colpa sugli Usa, minaccia la forca per i "sabotatori".
Iran sull’orlo del baratro?
09 Gennaio 2026Rivolta e crepe al regime.
