Snami affrontiamo l’emergenza “smascherati” e a “mani nude” in una “disorganizzazione organizzata”
I medici di medicina generale sui territori sono sprovvisti anche dei presidi di base per affrontare l’epidemia da coronavirus
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Così esordisce il presidente nazionale dello Snami Angelo Testa, in quella che è ormai diventata una comunicazione quasi monotematica per la stagnazione di una “disorganizzazione organizzata”.- Mancano anche le mascherine, quelle omologate, fondamentali come prima precauzione e si arriva al paradosso che in Regioni come la Lombardia si dovrebbero fornire i presidi di protezione individuale, che però i medici di Medicina Generale non hanno ancora ricevuto, pur essendo previsti nelle linee guida ufficiali comunicate agli addetti ai lavori.
L’ennesima conferma di quanto sosteniamo da giorni – aggiunge il leader dello Snami – arriva dalle dichiarazioni pubbliche rese dall’infettivologo dell’ospedale “Sacco” Agostino Zambelli che, una volta ancora, ha denunciando quanto accade sui territori; testualmente afferma ”Io, in prima linea per il coronavirus, ma i veri eroi sono i Medici di base!” .
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