Snami affrontiamo l’emergenza “smascherati” e a “mani nude” in una “disorganizzazione organizzata”
I medici di medicina generale sui territori sono sprovvisti anche dei presidi di base per affrontare l’epidemia da coronavirus
In evidenza
Così esordisce il presidente nazionale dello Snami Angelo Testa, in quella che è ormai diventata una comunicazione quasi monotematica per la stagnazione di una “disorganizzazione organizzata”.- Mancano anche le mascherine, quelle omologate, fondamentali come prima precauzione e si arriva al paradosso che in Regioni come la Lombardia si dovrebbero fornire i presidi di protezione individuale, che però i medici di Medicina Generale non hanno ancora ricevuto, pur essendo previsti nelle linee guida ufficiali comunicate agli addetti ai lavori.
L’ennesima conferma di quanto sosteniamo da giorni – aggiunge il leader dello Snami – arriva dalle dichiarazioni pubbliche rese dall’infettivologo dell’ospedale “Sacco” Agostino Zambelli che, una volta ancora, ha denunciando quanto accade sui territori; testualmente afferma ”Io, in prima linea per il coronavirus, ma i veri eroi sono i Medici di base!” .
Altre Notizie della sezione
Elezioni Cno: insediato il Comitato elettorale
10 Luglio 2026Fissato il calendario delle procedure elettorali in vista del rinnovo del 24 ottobre 2026.
Occupazione in crescita per le Professioni sanitarie
09 Luglio 2026Lauree delle Professioni sanitarie, occupazione record: quasi 9 laureati su 10 trovano lavoro in un anno.
Interoperabilità digitale, i tributaristi rilanciano la riforma europea
08 Luglio 2026Alla consultazione della Commissione europea Alemanno chiede regole uniformi, IA sicura e meno burocrazia per imprese e professionisti.
