Sempre più donne inattive per carichi familiari
Così Ester Dini responsabile ufficio studi Fondazione studi consulenti del lavoro.
“L’occupazione femminile, in Italia, è cresciuta ma non abbiamo avuto lo stesso incremento in termini di partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Questo è dovuto al doppio ruolo che le donne svolgono; le donne inattive per carichi familiari sono cresciute di incidenza dal 50 al 60%, tra i 30 e i 50 anni. E’ importante la presenza sul territorio dei presidi, come i nidi, ma anche la garanzia dell’accessibilità economica a tutte quelle famiglie che hanno organizzato il proprio sistema ‘fai da te’ per figli e per anziani. Le famiglie hanno, infatti, sempre più difficoltà a sostenere il costo che comporta e, quindi, le donne rinunciano a lavorare perché il costo di una badante in convivenza, ad esempio, è arrivato a 1.500 euro”. A dirlo Ester Dini, responsabile ufficio studi Fondazione studi consulenti del lavoro, intervenendo l’evento ‘Demografia, un patto fra generazioni’, per il ciclo di incontri Adnkronos
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