Settimana decisiva.
Domani l'”extra omnes” Dalla Sistina dove voteranno 133 cardinali elettori.
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Quella appena iniziata è la settimana decisiva che potrebbe portare all’elezione del nuovo Romano Pontefice. La giornata di oggi, dopo le due riunioni odierne, vedrà, infatti, la conclusione dei lavori delle Congregazioni generali, gli incontri dei cardinali che si stanno svolgendo nell’Aula Vecchia del Sinodo in Vaticano dove, in realtà, si fanno i veri giochi per l’elezione del pontefice con uno scambio franco di vedute e una conoscenza reciproca tra i porporati aumentati di numero rispetto al passato e che spesso non si conoscono neppure. A spiegare oggi lo stato dell’arte sono stati alcuni cardinali che, parlando con i giornalisti, come il caso del Patriarca di Baghdad dei Caldei, Louis Raphael I Sako, si sono detti certi di tempi brevi per la scelta, addirittura preconizzando per venerdì l’attesa fumata bianca. Il porporato ha poi definito la discussione che si sta svolgendo “ricca e senza tensioni. Si parla soprattutto delle qualità che il nuovo pontefice dovrà avere ed anche della sua competenza”, ha concluso, puntualizzando che al momento “si parla della persona e non certo della sua nazionalità”.
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