Il decalogo della buona condotta
Stiamo facendo la storia, e dobbiamo esserne tutti consapevoli.
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E questo non prevede né pause né soste, ma tanto meno può consentire errori e passi falsi”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni nella sua relazione introduttiva all’esecutivo del partito. Meloni ha rimarcato tra le altre cose che “dobbiamo anche essere consapevoli che non ci viene perdonato nulla e che nulla ci verrà perdonato. Quando i nostri avversari non hanno trovato nulla per attaccare, hanno dovuto inventarsi di sana pianta notizie false per farlo. E quando qualcuno ha compiuto un passo falso, hanno utilizzato ogni strumento a disposizione per colpirci. Siamo sempre stati i giudici più implacabili di noi stessi, e dobbiamo continuare ad esserlo, perché l’occasione storica che ci hanno dato i cittadini non merita di essere sprecata per un errore, una distrazione o una sbavatura. Non possiamo permetterci di prestare il fianco”.(Fonte:Ansa).
Ricordo agli smemorati che Il Governo, insediandosi, ha rivendicato la volontà di conquistare la Cultura, ma è finito per bocciare Pompei: siamo in deficit culturale perché’ non si dà potere alla cultura ma la cultura al potere.
Io mi domando con quale faccia l’attuale Ministro andrà ad aprire i lavori del G7 della cultura a Napoli?
Al G7 non mancheranno le risatine e le allusioni e se poi si farà la visita a Pompei, il palcoscenico sarà al completo.
Mala tempora currunt ma mi pare che a capirlo sia la sola Presidente del Consiglio.
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