I lunghi coltelli di settembre
Il rinvio a dopo l’estate della patata bollente della Rai è la spia di un autunno caldissimo per il governo.
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Legge finanziaria, mes da ratificare, pnrr impossibile da portare a termine nel ’26, patto di stabilità da diluire non solo, Salvini con il dente avvelenato sull’autonomia, Tajani e poteri forti ostili al “contributo di solidarietà” a spese di banche e assicurazioni, deep state ostile.
Mentre l’Europa più che dare un commissario vuole commissariare l’Italia, la Meloni che si balocca se fare l’election-day per le tre regioni attese in autunno al voto: la probabile vittoria della sinistra sarebbe un de profundis per il governo…
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