CONSOLIDARE I DATI POSITIVI SULL’OCCUPAZIONE
Calderone: in particolare, giovanile e femminile.
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“La proposta italiana tiene conto di tutti quelli che sono gli argomenti che metteremo in discussione al G7 lavoro: intelligenza artificiale, formazione, invecchiamento attivo e con un’attenzione particolare al tema dell’occupazione femminile che è trasversale rispetto a questi tre temi scelti dai Paesi del G7.
Per noi vuol dire consolidare quelli che sono i dati positivi dell’occupazione che ci stanno restituendo una dimensione interessante che vuol dire meno disoccupazione giovanile e femminile”.
Lo ha detto la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone a margine del Women7 Summit dedicato alle Pari Opportunità in corso in Campidoglio.
“Siamo intervenuti sul decreto coesione – ha aggiunto – proprio per valorizzare quelli che sono gli investimenti sui talenti dei giovani promuovendo l’autoimpiego e quindi la formazione di nuova impresa, nuovo lavoro autonomo giovanile e femminile individuando tutta un serie di sostegni per le aziende che investono sui giovani e sulle donne.
E abbiamo delle linee di sgravio che sono proprio dedicate a queste misure. Credo che il tema fondamentale sia quello della formazione e soprattutto della componente femminile nel mondo del lavoro in quelle che sono le attività e le professionalità stem. Abbiamo bisogno certamente di ridefinire anche quelle che sono le quote di mercato del lavoro da mettere a disposizione delle donne”.
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