RAGGIUNTO IL NUMERO PER INDIRE LA MANIFESTAZIONE
Mga ufficializza 350 adesioni. Appuntamento a Roma, in piazza Cavour, il 19 aprile alle 10
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In più di trecento, sulle chat telegram e whatsapp, hanno scelto di metterci la faccia, o meglio, nome cognome foro.
Trecentocinquanta avvocati nelle chat apposite attivate, hanno fornito il loro nome e cognome per dare la certezza della loro presenza alla manifestazione di protesta e proposta contro l’iniquità previdenziale di Cassa Forense.
“Questo significa – dice il presidente di Mga Cosimo Matteucci – che abbiamo una base forte da cui partire: saremo perlomeno trecento, che intanto si stanno organizzando fra auto collettive e autobus a noleggio per rendere la trasferta più agevole ed economica per tutti e tutte. Questo significa – aggiunge – che da oggi la manifestazione (per la quale preventivamente abbiamo già dato comunicazione alla PS e al Comune di Roma) è indetta ufficialmente: il 19 aprile saremo a Roma tutte e tutti insieme per far sentire la nostra voce di avvocati e avvocate stanchi di una previdenza che di fatto non ci assicura nulla, mentre preleva somme ingenti dai nostri redditi già consumati dalla crisi, dall’inflazione, dalla Cartabia. Questo vuol dire che da oggi parte la campagna di proselitismo nei tribunali – dice ancora Matteucci – si raccolgono adesioni su altri social, si produrranno manifesti da affiggere, sarà pubblicata la piattaforma rivendicativa da presentare a Cassa, saranno organizzati altri autobus e altre auto collettive per raggiungere il luogo della nostra protesta.
Questo vuol dire – conclude – che anche seppur tacciati di essere disuniti e individualisti gli Avvocati sanno fare massa critica per rivendicare il diritto ad una esistenza dignitosa da lavoratori come prescrive l’art. 36 della nostra Costituzione”.
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