Anno: XXVIII - Numero 27    
Sabato 7 Febbraio 2026 ore 15:00
Resta aggiornato:

Home » Abbandonare il posto di lavoro è come dimettersi: la novità del Ddl Lavoro

Abbandonare il posto di lavoro è come dimettersi: la novità del Ddl Lavoro

A "Diciottominuti - uno sguardo sull'attualità" anche le osservazioni del CNO sulle misure di lavoro, fisco e previdenza incluse nel Ddl Bilancio

Abbandonare il posto di lavoro è come dimettersi: la novità del Ddl Lavoro

Assentarsi dal lavoro in maniera ingiustificata e oltre il termine previsto dal CCNL equivale a dimettersi. È quanto previsto dal DdL Lavoro, licenziato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 1° maggio e in attesa di iniziare il suo iter parlamentare. Questa e le altre misure contenute nel provvedimento – e suggerite dal Consiglio Nazionale dell’Ordine – saranno commentate domani alle ore 16.00 nella diretta di “Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità”. Ad arricchire la puntata anche le osservazioni e le proposte formulate dalla Categoria in occasione dell’audizione preliminare sul DdL Bilancio, le novità sul concordato preventivo biennale e le differenze tra lavoro pubblico e privato per quanto attiene il procedimento disciplinare. Inoltre, per la rubrica “Punto Inps”, le anticipazioni sugli obblighi informativi e contributivi riguardanti le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante finalizzate alla formazione di sportivi professionisti. Ospiti della puntata: Massimo BraghinGiuseppe BuscemaSimone Cagliano e Michele Donati, esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro; Luca De Compadri, Vicepresidente Cno; Giovanni Marcantonio, Segretario Cno; Antonio Pone, Direttore Generale Vicario Inps.

Per ottenere il credito formativo clicca qui

 

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Trasparenza retributiva.

Trasparenza retributiva.

06 Febbraio 2026

Primo sì del Consiglio dei ministri al decreto attuativo della direttiva Ue.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.