Confprofessioni, 'bene il documento del Cnel sul salario minimo'
Il presidente Stella: Le dinamiche salariali devono essere regolate dalle parti sociali. No a livelli retributivi imposti per legge. Garantire i lavoratori più deboli attraverso la contrattazione collettiva
In evidenza
«C’è la nostra piena condivisione al documento della Commissione Informazione del Cnel presieduta dal professor Michele Tiraboschi». È quanto ha dichiarato il presidente di Confprofessioni e consigliere del Cnel, Gaetano Stella, al termine dell’Assemblea del Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro che oggi ha approvato il documento finale sul lavoro povero e il salario minimo.
«Il salario minimo non può essere imposto per legge e tantomeno sostituirsi alla contrattazione collettiva, che è sovrana nei rapporti di lavoro. Giusta quindi la scelta del Governo di affidare al Cnel una materia così complessa che rientra tra le funzioni e le prerogative delle parti sociali. E sono proprio gli attori sociali che attraverso i contratti collettivi possono e devono definire non solo i minimi retributivi ma anche forme di welfare innovative e adeguati livelli di produttività. In questa prospettiva – conclude Stella – il documento approvato oggi dall’Assemblea del Cnel è una base di partenza per analizzare numerosi aspetti che riguardano il mercato del lavoro e l’occupazione».
Altre Notizie della sezione
Disservizi Inps, il Cno chiede ripristino urgente delle attività
17 Luglio 2026Nella lettera all'Istituto si precisa che i disservizi ricorrenti penalizzano professionisti e imprese e ritardano adempimenti.
Antitrust. Valentino è il nuovo presidente
17 Luglio 2026I presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, hanno nominato l’avvocato Saverio Valentino presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Le Regioni chiedono oltre 25mila infermieri
17 Luglio 2026Fabbisogno professioni sanitarie 2026/2027
