Quali sono le conseguenze della crisi dell’editoria sulla previdenza?
La prima grande conseguenza è stata l’assorbimento da parte dell’Inps della gestione sostitutiva dell’Ago dell’Inpgi, la cassa di previdenza dei giornalisti italiani nata nel 1926, sostitutiva dal 1951 e privatizzata dal 1995.
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L’Inpgi non ha retto a un decennio abbondante di crisi strutturale del settore che ha comportato perdita di posti di lavoro (circa mille all’anno), drastico calo dei redditi, costi elevati per ammortizzatori sociali (oltre 500 milioni in dieci anni) e centinaia di prepensionamenti.
Per diversi anni i consigli di amministrazione dell’Inpgi hanno tentato di lavorare, insieme ai governi che si sono alternati, ad una soluzione che consentisse alla cassa di allargare la propria platea di iscritti a tutte le figure professionali nuove che ruotano attorno al mondo dell’informazione e della comunicazione.
L’idea era quella di adattare la cassa al mondo del lavoro sottostante, profondamente cambiato rispetto all’epoca della privatizzazione. Si trattava di un progetto certamente rivoluzionario al quale la politica ha preferito una soluzione più semplice, quella di trasferire all’Inps i giornalisti che svolgono il lavoro dipendente e i pensionati.
Questa soluzione ha però consentito di mantenere l’autonomia dell’ex Inpgi2, la cassa dei lavoratori autonomi, co.co.co. e liberi professionisti. Il nuovo Inpgi oggi è una cassa più piccola ma solida e in salute: gli iscritti sono ormai oltre 46mila e in continua crescita, la gestione chiude con risultati positivi che si collocano intorno ai 40 milioni di utile all’anno e il patrimonio sfiora i 900 milioni.
E questa è l’altra grande conseguenza della crisi dell’editoria: il lavoro giornalistico si sta sempre più spostando dal lavoro dipendente a quello autonomo.
Il nostro compito oggi è quello di aiutare i giornalisti ad attraversare questo passaggio cercando di garantire, oltre alla previdenza, tutele, protezioni e welfare indispensabili per una parte della categoria che è ancora molto debole e troppo poco garantita.
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