Superbonus e crediti: l'ipotesi di nuova certificazione da parte del Fisco creerebbe solo problemi
Il commento di Christian Dominici, commercialista e fondatore di Christian Dominici Spa, sulla proposta di certificazione del Superbonus
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“Relativamente all’ipotesi, apparsa sulla stampa, di una nuova certificazione per il Superbonus da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza si evidenziano forti criticità. La certificazione che servirebbe per agevolare le possibilità di cessione dei crediti (compreso il Superbonus) formatisi prima delle restrizioni antifrode introdotte a partire da novembre 2021, creerebbe un aggravio di burocrazia. Si tratterebbe di una certificazione apposta dal Fisco per dimostrare la validità dei crediti ancora in mano a cittadini e imprese, e che sono diventati difficili da cedere a causa dei controlli limitati e delle frodi associate ai bonus facciata. Nella pratica, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza svolgerebbero una (lunga) serie di controlli preventivi sui crediti e di verifiche documentali. Risulta quindi evidente che non può essere questa la strada giusta da percorrere: aggiungere controlli e ulteriore burocrazia andrebbe a gravare maggiormente gli uffici statali competenti, con il risultato di intasare ancora di più il sistema. A questo punto, riteniamo più efficace mantenere l’attuale impostazione e gestione dei crediti per i prossimi mesi, fino al termine temporale che il governo eventualmente stabilirà”.
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