Reddito di cittadinanza: con il taglio del Governo è boom di stagionali
Particolarmente interessato il settore turistico così come quello ristorativo. Tanti gli ex percettori in cerca: maggiore offerta per camerieri, baristi e addetti alle pulizie per la stagione estiva.
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Di qualche giorno fa la decisione del Governo, con annessa comunicazione dell’Inps, di dare un definitivo taglio al Reddito di Cittadinanza. Il provvedimento forse simbolo dei 5 Stelle cessa di esistere dopo anni di polemiche, confronti, dibattiti e discussioni, anche legate a coloro che pur non avendone diritto sono riusciti, nel tempo, a percepirlo. Uno degli effetti di questa decisione pare essere il ritorno dei lavoratori stagionali nelle località turistiche.
Gli ormai ex percettori del Rdc infatti tornano a cercare un’occupazione seppur temporanea in questa seconda metà d’estate. Per lo più camerieri, baristi, bagnini e addetti alle pulizie: lavori che nel lungo periodo non garantiscono alcuna sicurezza o stabilità economica, ma oggi tra i ruoli più offerti da parte delle aziende in cerca di personale per coprire la stagione.
Un ritorno che pare esserci soprattutto nel Sud Italia tra Campania, Puglia e Sicilia: «Si tratta per lo più di persone che non hanno qualifica specifica al lavoro e che possono tornare utili ad esempio per fare i lavapiatti in cucina o per pulire le zone comuni nelle strutture ricettive. Insomma, tutti quei profili che possono essere inseriti in corsa per le necessità stagionali» ha detto a Il Messaggero Marina Lalli, presidente di Federturismo. Gli fa eco Silvio Moretti, responsabile lavoro di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), che spiega come chi abbia preso il sussidio fino a luglio ora si presenti nelle aziende in cerca di occupazione.
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