L’quo compenso vada anche ai praticanti
Il presidente dei Commercialisti al Festival a Trento
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“Approvata la legge sull’equo compenso” per le prestazioni professionali (entrata in vigore il 20 maggio scorso, ndr), occorre che ci sia “un equo corrispettivo anche per i praticanti di studio”.
Parola del presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio, dal palco del Festival dell’economia di Trento che, a seguire, precisa pure in cosa consisterà il progetto formativo, annunciato stamani, che verrà avviato presto con il contributo della Cassa dottori commercialisti (Cdc): si tratterà, spiega il vertice della ncategoria, di un’iniziativa “rivolta agli iscritti all’Ordine”, che avrà “prima una fase di informazione ed orientamento nelle università” e, a seguire, la Cassa previdenziale “finanzierà il progetto con delle borse di studio”, afferma de Nuccio.
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