A Catanzaro gli avvocati domani in piazza a sostegno delle donne iraniane
Manifestazione organizzata dai giovani avvocati di Aiga Catanzaro e dal Movimento Forense
In evidenza
La sezione catanzarese del Movimento Forense, guidata dall’avv. Vittorio Ranieri, e l’AIGA – Sezione Catanzaro, presieduta dall’avv. Antonio Arnò, aderiscono alla giornata di solidarietà promossa per domani, martedì 8 novembre, nel Foro catanzarese, dal C.P.O. presso il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro, al fine di esprimere la vicinanza alle donne iraniane, protagoniste di una coraggiosa battaglia di rivendicazione dei loro diritti.
Il C.P.O. presso il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro ha deciso di portare avanti questa importante iniziativa, accogliendo l’invito promosso dal C.P.O. presso il Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione.
Le sezioni catanzaresi di Movimento Forense e Aiga, nel solco già tracciato dalla locale Camera Penale, invitano, pertanto, i propri associati ed i colleghi che intendono aderire ad indossare un accessorio (foulard, cravatta, pochette, etc.) di colore rosso. Colore, quest’ultimo, assunto a simbolo della lotta alle violenze sulle donne.
“Con questo gesto simbolico – hanno dichiarato i presidenti delle due associazioni forensi, gli avvocati Ranieri ed Arnò – vogliamo testimoniare la nostra solidarietà e vicinanza alle donne iraniane, sensibilizzando gli operatori del diritto ed i cittadini tutti su quanto sta avvenendo in Iran, puntando l’attenzione su chi ha il coraggio di battersi per i propri diritti”.
Altre Notizie della sezione
Camera Penale Vercelli
30 Giugno 2026Con l’elezione del 17 giugno è stato riconfermato integralmente il direttivo della Camera Penale “Riccardo Greppi” di Vercelli.
Caso Ruby Ter, Corte Appello riapre dibattimento
30 Giugno 2026Si torna in aula a settembre, processo resta a Milano.
Gip collegiale, nuovo rinvio riaccende lo scontro tra toghe e avvocati
29 Giugno 2026L’Ocf accetta l’ultima proroga, l’Anm ne chiede l’abrogazione per carenze di organico e rischi di paralisi.
