Ocf sottovoce: ineleggibili dei coa e del cnf dimettetevi
Dalla filigrana politica del testo, emerge, per chi lo voglia leggere, un monito di Ocf contro gli ineleggibili dei Coa e del Cnf
In evidenza
Il Movimento Forense prende atto del comunicato dell’Ocf sul “doppio mandato” e non ne condivide lo spirito di fondo: è una posizione abbozzata e scarsamente incisiva, che non si addice certo ad un Organismo, che dovrebbe essere la voce forte e autonoma dell’Avvocatura. Tuttavia, abbiamo visto – è giusto dirlo – un segno di vitalità. Dalla filigrana politica del testo, emerge, per chi lo voglia leggere, un monito di Ocf contro gli ineleggibili dei Coa e del Cnf: “Il quadro normativo che regola il meccanismo di elezioni degli organi di rappresentanza istituzionale forense sia stato definitivamente chiarito, nella certezza che l’avvocatura italiana e le sue istituzioni, con spirito di responsabilità, sapranno darvi conforme attuazione”. La questione politica è sul tavolo, seria e non più rinviabile: devono affrontarla tutti gli avvocati, rappresentanti e rappresentati, senza timori e senza infingimenti. L’auspicio è che i delegati dell’Ocf, per primi e concretamente, si adoperino iniziando dai propri Fori e Distretti, per riportare l’Avvocatura italiana nel perimetro, sempre più stretto, della legalità.
Altre Notizie della sezione
L’Anac e l’attività ispettiva
14 Aprile 2026Il motto dell’Anac è: prevenire la corruzione e promuovere la trasparenza e la cultura della legalità.
Non venga abbandonato il cantiere della riforma della giustizia
10 Aprile 2026La nota dell’Unione a seguito dell’intervento del Presidente del Consiglio in Parlamento.
Subito un tavolo con magistratura e politica
09 Aprile 2026Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco, al termine del confronto “Quale giustizia dopo il referendum?”, organizzato ieri a Roma dal quotidiano Il Dubbio con la partecipazione del Cnf.
