Tra mea culpa e silenzi imbarazzati, il day after dell'Anm dopo il fallimento dello sciopero
Alcune correnti invitano a riflettere sul flop.
In evidenza
Md: “Fallimento”. I magistrati ‘antisistema’ si prendono la rivincita. Art101: “Vertici si dimettano”. Itri: “Anm non rappresenta la base, gli iscritti la lascino”. Mirenda: “Correnti principale minaccia a indipendenza toghe”
Ci provano a dire che non è stato un flop, ma i numeri sono impietosi. E allora si trincerano in un silenzio imbarazzato. Nel dubbio, che li rincorre per tutta la giornata di oggi: assumere una posizione comune ufficiale, oppure tacere? La giornata dei vertici dell’Anm, all’indomani di quello che – a detta dei detrattori, per ora non smentiti – è lo sciopero meno partecipato della storia della magistratura (48% di adesioni, nel 2010 oscillavano tra l’80 e l’85%) è andata più o meno in questo modo.
Altre Notizie della sezione
L’organizzazione del personale resta materia del contratto.
10 Luglio 2026Confintesa: organizzazione del personale regolata dal contratto, no a vincoli esterni sulle assegnazioni negli uffici giudiziari.
Irma Conti marcerà con la Camera Penale di Roma?
09 Luglio 2026La protesta contro le criticità della Sorveglianza riapre gli interrogativi sul ruolo della garante e sul suo silenzio.
Maiello in corsa per la presidenza Ucpi
08 Luglio 2026Ma è la figura giusta per la transizione?
