La riforma casse privatizzate preservi autonomia e sostenibilità
Adepp abbia personalità giuridica
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I sindacati sostengono in modo unitario la necessità di riformare il sistema delle casse privatizzate, garantendone l’autonomia ma rafforzando l’omogeneità’ e la coesione del comparto. E’ la posizione espressa, si legge in una nota, nel corso dell’audizione convocata dalla Commissione parlamentare per il controllo degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza socialem da una delegazione composta da Andrea Ladogana e Pierluigi Sernaglia (Cisl Fp), Fabio Migliorini (Cgil Fp), Marco Di Caro (Uil Pa) e Luca Malcotti (Ugl Terziario).
I sindacati hanno formulata un pacchetto di proposte ed osservazioni tra le quali il riconoscimento della personalità giuridica dell’Adepp (l’Associazione degli enti previdenziali privati), un sistema di solidarietà previdenziale tra le casse che ne garantisca la sostenibilita’ di fronte ai cambiamenti in atto, poteri di controllo ed indirizzo dei ministeri vigilanti più snelli e più efficaci, un meccanismo di mobilità intercassa del personale ed una politica delle risorse umane condivisa con un sistema unitario di Welfare aziendale e di bilateralità.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito l’importanza di rinnovare il contratto nazionale scaduto a fine 2021, puntando sulla valorizzazione delle professionalità dei lavoratori, sull’adeguamento dello smart working, sulla capacità di offrire prestazioni sempre più puntuali ed efficienti. È stata infine apprezzata l’intenzione, manifestata dalla Commissione, di avviare un’indagine tecnica sulla efficacia degli sgravi contributivi per la sanità integrativa agli assistiti delle casse.
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