Fatturazione elettronica anche per i forfetari
Domani in via straordinaria a "Diciottominuti - uno sguardo sull'attualità" anche le anticipazioni sul bilancio 2021 Enpacl e sul convegno di Matera del 22 aprile
In evidenza
Novità in arrivo per i forfetari che finora erano rimasti esclusi dalla fatturazione elettronica. Dal 1° luglio anche i contribuenti che applicano la flat tax dovranno adeguarsi alla e-fattura, secondo quanto si apprende dallo schema di decreto legge per l’attuazione del PNRR, approvato lo scorso 13 aprile dal Consiglio dei Ministri. Nuove indicazioni saranno fornite nella diretta di “Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità“, che eccezionalmente per questa settimana andrà in onda mercoledì 20 aprile dalle ore 16.00. Sempre restando in tema di digitalizzazione, si parlerà anche delle liquidazioni e dichiarazioni precompilate IVA, in vista della scadenza del 16 maggio 2022 del versamento per il 1° trimestre e della dichiarazione precompilata 2023. Nel corso della puntata anche le anticipazioni sul convegno del 22 aprile a Matera “Lavoro, legalità e sviluppo del Mezzogiorno“, in particolare sul tema del lavoro irregolare e sulle prospettive di crescita della Categoria, e sul bilancio consuntivo 2021 dell’Enpacl, che sarà approvato nei prossimi giorni. Ospiti di questa settimana: Giuseppe Buscema, esperto della Fondazione Studi; Serafino Di Sanza, Presidente del Cpo di Matera; Ester Dini, Responsabile Ufficio Studi Fondazione Studi Consulenti del Lavoro; Fabio Faretra, Direttore Generale Enpacl; Dario Fiori, esperto della Fondazione Studi; Pasquale Staropoli, Responsabile Scuola Alta Formazione della Fondazione Studi.
Per seguire la diretta e ottenere il credito formativo clicca qui
Altre Notizie della sezione
La magistratura come capro espiatorio
25 Settembre 2026Quando la politica scarica le proprie colpe sui giudici.
Deficit fuori controllo, l’Italia rischia grosso
24 Settembre 2026Il 3,08% blocca l’uscita dall’infrazione: 35 miliardi ora in bilico.
La scuola degli equivoci
23 Settembre 2026Mattarella richiama la scuola all’inclusione, ma l’integrazione impone regole, lingua, rispetto e sicurezza.
