I Consulenti del Lavoro al centro di network “globali”
Le categorie professionali diventano sempre più “global” grazie ad accordi, collaborazioni, federazioni e associazioni
In evidenza
Ultima, in ordine di tempo, è la Federazione mondiale delle professioni del lavoro, nata al Festival del Lavoro con la sigla dello statuto ad opera di sei Paesi: oltre all’Italia, promotrice con il Consiglio Nazionale dell’Ordine, hanno aderito Giappone, Corea del Sud, Spagna, Romania e Canada. A riepilogare gli obiettivi della nuova Federazione Il Sole 24 Ore in un articolo dell’8 luglio nel quale traccia la mappa dei network professionali all’estero. “L’obiettivo prioritario della Federazione – sottolinea al quotidiano la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Marina Calderone, eletta anche Presidente della Federazione – è creare un sistema di relazioni stabili e costruttive con le organizzazioni internazionali impegnate nella tutela del lavoro etico e regolare, coinvolgendo anche le professioni lavoristiche di altre nazioni”. Prima della Federazione, era già molto fitta la rete di accordi, adesioni e relazioni internazionali intessuta dalla categoria, ad esempio con il Club europeo delle professioni lavoristiche fondato da Italia, Spagna e Polonia.
Altre Notizie della sezione
LA MOSTRA D’OLTREMARE INVASA DAI GIOVANI COMMERCIALISTI
24 Marzo 2026Il 26 e 27 marzo oltre mille commercialisti a Napoli per il 63° Congresso nazionale Ungdcec.
UNITI PER SCRIVERE IL FUTURO DELLA CATEGORIA
23 Marzo 2026Ai microfoni della web tv il Presidente Cno ha fatto un bilancio dell'evento di Torino e sottolineato i prossimi obiettivi di crescita.
SFIDA COMPETENZE E CRISI OCCUPAZIONALE TERRITORIALE
20 Marzo 2026Tre giorni i Consulenti del Lavoro a Torino tra IA, mismatch lavoro e fuga di talenti dal Nord-Ovest.
