Il destino dell'Inpgi e il futuro dell'informazione italiana
Il segretario generale e il presidente della Fnsi, e i componenti della giunta esecutiva, con la presidente dell'Inpgi ne parleranno in una conferenza stampa in programma domani davanti al ministero del Lavoro, in via Veneto, a Roma.
Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e i componenti della giunta esecutiva, con la presidente dell’Inpgi (l’Ente di previdenza dei giornalisti), Marina Macelloni, ne parleranno in una conferenza stampa in programma domani 30 giugno, alle 12, davanti al ministero del Lavoro, in via Veneto, a Roma. Lo annuncia una nota della Federazione della stampa.
“La sortita del presidente dell’Inps sul futuro della previdenza dei giornalisti italiani e l’inerzia del governo sulle maggiori criticità dell’editoria – si legge nella nota – sono due facce della stessa medaglia che evidenziano la volontà di rendere l’informazione più debole e marginale.
Nonostante i proclami e gli impegni assunti, anche pubblicamente, non c’è alcuna volontà dell’esecutivo di affrontare in modo compiuto le difficoltà legate alla fase di transizione digitale, i problemi del mercato del lavoro giornalistico, dove dilaga il precariato, e le riforme necessarie per garantire la libertà e la dignità di chi fa informazione. I giornalisti italiani chiedono al governo un cambio di passo e l’apertura di un confronto a tutto campo e senza pregiudiziali per individuare le misure necessarie per garantire il rilancio del settore, la ripresa dell’occupazione e la messa in sicurezza dell’Inpgi. L’autonomia dell’ente previdenziale dei giornalisti va salvaguardata allargando la platea a tutti coloro che sono sempre più attori protagonisti del mondo dell’informazione”.
Altre Notizie della sezione
Casse, trasparenza ancora un miraggio
27 Agosto 2026Gli iscritti devono pretendere controlli, competenza e pubblicità degli atti: alle elezioni non servono professori di diritto della navigazione.
Autonomia e solidità, nessuna ipotesi di fusione
24 Agosto 2026La Cassa Ragionieri chiarisce: nessuna fusione all’orizzonte. Autonomia, solidità patrimoniale e tutela degli iscritti restano le priorità.
Le Casse di Previdenza dei professionisti e le criticità di sistema
19 Agosto 2026Calo degli iscritti, pensioni in aumento e rendimenti decisivi: senza riforme strutturali, la sostenibilità futura rischia di deragliare.
