L’UE PRONTA A SOSPENDERE I BREVETTI SUI VACCINI.
Stamattina il cambio di rotta, dopo che l’amministrazione Biden ha annunciato di essere favorevole a rimuovere le protezioni dei brevetti per i vaccini contro il Covid-19 e di essere impegnata «attivamente» in questo senso nei negoziati in corso al Wto.
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«L’Unione Europea è pronta a sostenere la sospensione dei brevetti vaccinali». Così Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione 2021. Parole che si allineano con quelle pronunciate meno di 24 ore fa dal presidente americano Biden, che ha ufficialmente dichiarato l’impegno del suo paese a favore di una sospensione temporanea dei brevetti, in nome dell’universalità dell’emergenza.
Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, la presidente della Commissione ha difeso con forza le decisioni prese durante la pandemia («La campagna vaccinale dell’Unione europea è un successo, senza il coordinamento europeo sarebbe andata in pezzi») ma al tempo stesso ha ammesso le titubanze e gli errori iniziali. «Mi ricordo bene l’inizio della pandemia e l’appello dell’Italia all’Europa. Gli italiani chiesero la solidarietà ed il coordinamento dell’Europa. L’Italia aveva ragione. L’Europa doveva intervenire. E questo è quello che abbiamo fatto. Con Draghi a Roma il 21 maggio ospiteremo il vertice sulla Salute», ha proseguito la presidente. «Dobbiamo muoverci da soluzioni ad hoc sulla pandemia ad un sistema che funzioni per tutto il mondo. Vogliamo discutere di cooperazione internazionali. Il nostro rinascimento sulla Salute inizia a Roma». E ancora: «Il motto di Don Lorenzo Milani, ‘I care’, sia quello dell’Europa», facendo riferimento al credo dell’educatore, scrittore e docente cattolico toscano scomparso nel 1967.
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