Parte domani il Festival del lavoro
Da Orlando a Meloni, da Brunetta a Tridico, due giorni di eventi
In evidenza
“Competenze e strategie per la ripartenza” è il titolo dell’edizione 2021 del Festival del Lavoro, la tradizionale kermesse del Consiglio nazionale, della Fondazione studi e dell’Ente di previdenza dei consulenti del lavoro che inizierà domani, 28 aprile, e si concluderà il giorno dopo. La pandemia ha fatto sì che buona parte dei lavori si terranno in collegamento video, ma i professionisti hanno organizzato diversi dibattiti e webinar per affrontare i principali ‘nodi’ dell’occupazione (dipendente ed autonoma), ma anche per trattare i principali temi dell’attualità politico-istituzionale; dopo l’apertura dei lavori, affidata alla presidente del Consiglio nazionale e della Cassa pensionistica della categoria Marina Calderone ed Alessandro Visparelli, seguiranno gli interventi, tra gli altri, dei ministri del Lavoro e della Funzione pubblica Andrea Orlando e Renato Brunetta, della presidente di Fdi e del leader della Lega Giorgia Meloni e Matteo Salvini e del presidente dell’Inps Pasquale Tridico.
E, anche quest’anno, si legge in una nota, “il fondo interprofessionale Fonarcom è tra i principali partner del Festival”, visto che, secondo il presidente Andrea Cafà, il cambiamento passa attraverso la formazione, che può “aumentare la produttività del Paese, ma anche dare vita a nuovi modelli economici”. L’evento sarà trasmesso su Mondo Professionisti
Altre Notizie della sezione
Un nuovo contratto sociale per l’Ue: nel solco di Habermas
03 Aprile 2026Il periodo contingente richiede di rifondare la solidarietà come “assicurativa”: cooperazione tra Stati che accettano costi nel breve periodo per benefici comuni nel lungo.
La Corte dei conti contro il Governo
02 Aprile 2026Dopo l’Anm, anche il sindacato dei magistrati contabili sale sulle barricate. «Separare le carriere è un attacco all'indipendenza».
Dl bollette, il governo incassa la fiducia alla Camera. Ecco cosa prevede
01 Aprile 2026Provvedimento da circa 5 miliardi di euro.
