Su smart working serve regolamentazione
I datori di lavoro privati potranno scegliere lo smart working semplificato sino al 31 marzo 2021,
In evidenza
Ma come spiega il Presidente della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, in un articolo del 19 gennaio 2021 sul Corriere.it “è necessario introdurre quanto prima una regolamentazione più chiara e trasparente di questa forma di flessibilità” per evitare che uno strumento dalle grandi potenzialità venga confuso con il tele-lavoro. “Necessari – continua – un cambiamento di mentalità e un’organizzazione produttiva fortemente innovativa per massimizzarne gli effetti”. Nell’articolo si riepiloga la procedura semplificata per il settore privato e nella pubblica amministrazione dove tale modalità di lavoro, al momento, è ammessa fino al 31 gennaio 2021. Infine, le estensioni previste dalla Legge di Bilancio per lavoratori fragili e con disabilità grave.
Altre Notizie della sezione
Meloni e Merz convocano un pre-summit Ue sulla competitività giovedì 12
09 Febbraio 2026Riunione in Belgio con oltre dieci Paesi, attesa la risposta di Parigi.
Trasparenza retributiva.
06 Febbraio 2026Primo sì del Consiglio dei ministri al decreto attuativo della direttiva Ue.
Manderò ai leader Ue “la lista delle cose da fare” per la crescita
06 Febbraio 2026Lagarde In vista del vertice straordinario del 12 febbraio.
