La mediazione oltre l’emergenza Covid-19
Nei momenti di crisi come nell’ordinario, uno strumento essenziale per dirimere i conflitti. L’intervista al Responsabile Omcc Alfio Catalano
In evidenza
Il Covid-19 non ha fermato la mediazione civile e commerciale, anzi ha dimostrato come, in contesti straordinari come in quelli ordinari, sia l’opportunità di trasformare i conflitti in occasioni di crescita sociale ed economica. In che modo? A spiegarlo Alfio Catalano, Responsabile dell’Organismo di Mediazione Civile e Commerciale dei Consulenti del Lavoro (OMCC), in un’intervista per la web tv di Categoria. Dopo una battuta d’arresto iniziale, con la mediazione online sostenuta dal Legislatore e da un importante sforzo di formazione e comunicazione da parte dell’Organismo, grazie ai tempi brevi, ai costi calmierati, alla libertà di confronto fra le parti, alla possibilità di partecipare da remoto, questo strumento si è rivelato una valida alternativa alle nuove problematiche causate dalla crisi. Risultati che l’OMCC vuole mettere a sistema anche il prossimo anno, continuando a puntare sulla formazione nella risoluzione dei conflitti aziendali come competenza chiave non solo del mediatore, ma del Consulente del Lavoro in generale.
Altre Notizie della sezione
Un nuovo contratto sociale per l’Ue: nel solco di Habermas
03 Aprile 2026Il periodo contingente richiede di rifondare la solidarietà come “assicurativa”: cooperazione tra Stati che accettano costi nel breve periodo per benefici comuni nel lungo.
La Corte dei conti contro il Governo
02 Aprile 2026Dopo l’Anm, anche il sindacato dei magistrati contabili sale sulle barricate. «Separare le carriere è un attacco all'indipendenza».
Dl bollette, il governo incassa la fiducia alla Camera. Ecco cosa prevede
01 Aprile 2026Provvedimento da circa 5 miliardi di euro.
