Tributaristi: dare vigore allo Statuto del contribuente
Alemanno (Int) al lavoro con Benvenuto su proposte per riforma
In evidenza
Dare “più vigore” allo Statuto dei diritti del contribuente (una legge del 2000, ndr), “limitandone il ricorso alla deroga solo per motivi di particolare gravità e con assoluto divieto di emanare norme, in ambito fiscale ed ammnistrativo, che abbiano effetto retroattivo”, procedere alla semplificazione e alla stabilità normativa e “rendere maggiormente efficiente la giustizia tributaria”: è su queste tematiche (su cui “si svilupperanno specifiche indicazioni come la necessità di sburocratizzare l’utilizzo delle compensazioni dei crediti erariali e contributivi da parte dei contribuenti”) che sta lavorando il Comitato di esperti e dalla Commissione di professionisti che l’Int (Istituto nazionale tributaristi) ha messo in campo per supportare la riforma fiscale governativa, con il sostegno di Giorgio Benvenuto. “Continueremo a lavorare per dare voce soprattutto a chi opera sul campo, con una particolare attenzione ai giovani che rappresentano il nostro futuro, bisogna avere la forza e la volontà di pensare certamente all’emergenza soprattutto in questo periodo così difficile, ma nel contempo bisogna saper dare indicazioni per il futuro, poiché torneremo a competere in ambito produttivo, ma per farlo è necessario già da oggi iniziare ad eliminare gli ostacoli burocratici e normativi che hanno costretto il nostro Paese a passeggiare quando il resto del mondo già correva”, ha dichiarato il presidente dell’Int Riccardo Alemanno
Altre Notizie della sezione
I medici di famiglia aprono al confronto
15 Giugno 2026Ma sulla riforma è ancora scontro.
Consiglio Nazionale Commercialisti, assegnate le deleghe
12 Giugno 2026Dopo la nomina del Comitato esecutivo, definiti i responsabili delle trenta aree tematiche.
Rapporto del Notariato dei dati statistici notarili 2025
10 Giugno 2026Nelle grandi città il mercato immobiliare torna a crescere.
