Screening anti Covid in tutti i tribunali
Lo chiede il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini.
In evidenza
“Gli ultimi provvedimenti del Governo per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 hanno ricadute anche sul comparto giustizia e oggi occorre fare tesoro dell’esperienza maturata nella ‘fase 1’ e nella ‘fase 2’ della scorsa primavera. Occorrono, quindi, linee univoche sul territorio e con norme di legge per evitare il ripetersi della caotica esperienza dei protocolli ed è necessaria una regolamentazione in sicurezza degli accessi ai palazzi di giustizia senza penalizzazioni. Imprescindibile è l’uso della tecnologia da parte di magistrati, avvocati e operatori di cancelleria, garantendo i servizi anche in modalità agile e nel rispetto dei dati sensibili. Una buona e immediata pianificazione del lavoro – continua Pansini – anche da remoto non può che giovare a tutti; non si perda tempo, allora, nella revisione dei processi organizzativi nell’ambito della PA del settore giustizia e dei palazzi di giustizia e nel completamento del processo di digitalizzazione dell’intero settore, partendo dal processo telematico in ambito penale, dinanzi ai giudici di pace e in cassazione. Infine, si adotti in maniera estesa nel Paese l’opera di screening tramite tamponi che sta iniziando al tribunale di Milano, per garantire continuità – in sicurezza – all’amministrazione della giustizia”.
Altre Notizie della sezione
L’organizzazione del personale resta materia del contratto.
10 Luglio 2026Confintesa: organizzazione del personale regolata dal contratto, no a vincoli esterni sulle assegnazioni negli uffici giudiziari.
Irma Conti marcerà con la Camera Penale di Roma?
09 Luglio 2026La protesta contro le criticità della Sorveglianza riapre gli interrogativi sul ruolo della garante e sul suo silenzio.
Maiello in corsa per la presidenza Ucpi
08 Luglio 2026Ma è la figura giusta per la transizione?
