Adepp, al lavoro sul 'welfare della ripresa' per professionisti
Verso il superamento del concetto in soli termini assistenziali
Le Casse di previdenza private “stanno già investendo ed attivando misure di ‘welfare di sostegno alla ripresa’, effettuando un monitoraggio delle platee e delle categorie che hanno registrato una riduzione, o un aumento del reddito professionale a causa della pandemia”, e per centrare l’obiettivo occorre “cogliere tutte le possibilità che ci vengono dall’Europa e portare una valorizzazione maggiore del nostro territorio negli ambiti ad esempio della riqualificazione ambientale, lo sviluppo sostenibile, le nuove tecnologie e gli strumenti di intervento in ambito sanitario, solo per citare alcuni esempi”. È quel che si legge nel primo rapporto dell’Adepp (l’Associazione degli Enti pensionistici) dedicato al welfare, presentato stamattina a Roma dalla vicepresidente Tiziana Stallone. In campo sono stati messi complessivamente 509 milioni di euro per iniziative di supporto a tutto tondo e di stimolo al lavoro, ma “grazie al superamento del concetto di welfare solo in termini assistenziali, le Casse oggi seguono le politiche a favore dei liberi professionisti adottate a diversi livelli di governo per promuoverne la competitività e l’innovazione”, ha spiegato.
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