NO AL SEQUESTRO DEL LAVORO DEI PROFESSIONISTI
Il «setaccio fiscale» rischia di trasformare i compensi in bottino erariale.
03 Settembre 2026 Primo Piano
C’è qualcosa che non torna in una macchina fiscale che, per recuperare un debito di 5.000 euro, può arrivare a prosciugare un compenso professionale di 3.000 o 4.000 euro. Non è la riscossione a essere in discussione. È la misura. È la proporzione. È, soprattutto, l’idea che il professionista possa essere privato del frutto del proprio lavoro prima ancora di avere la possibilità di spiegare, contestare, documentare.Il nuovo meccanismo dell’articolo 48-bis del D.P.R. 602/1973, operativo dal giugno 2026, merita per questo una riflessione politica e giuridica molto più seria di ...



