IL COA DI BOLOGNA INCHIODA L’ANM: LEGITTIMO DIRE NO
La risposta dopo le critiche ricevute per un «parere non favorevole» espresso dal Coa Bologna in merito alla richiesta di un magistrato, che svolge da oltre vent’anni funzioni requirenti, finalizzata all’assegnazione alle funzioni giudicanti presso la Corte di Cassazione.
29 Giugno 2026 Primo Piano
Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bologna replica all’Associazione nazionale magistrati dell’Emilia-Romagna, dopo le critiche ricevute per un «parere non favorevole» espresso in merito alla richiesta di un magistrato, che svolge da oltre vent’anni funzioni requirenti, finalizzata all’assegnazione alle funzioni giudicanti presso la Corte di Cassazione (si veda Mondoprofessionisti del 22 giugno).Nella comunicazione del Coa bolognese, inviata, oltre ...



