L’Int sostiene la richiesta unitaria delle Confederazioni per estendere la tutela malattia ai professionisti associativi L’Int sostiene la richiesta unitaria delle Confederazioni per estendere la tutela malattia ai professionisti associativi L’Istituto Nazionale Tributaristi appoggia la proposta delle Confederazioni ex Legge 4/2013 per garantire equità tra professionisti ordinistici e associativi, chiedendo la modifica della Legge di Bilancio 2026.
L’Int sostiene la richiesta unitaria delle Confederazioni per estendere la tutela malattia ai professionisti associativiL’Istituto Nazionale Tributaristi appoggia la proposta delle Confederazioni ex Legge 4/2013 per garantire equità tra professionisti ordinistici e associativi, chiedendo la modifica della Legge di Bilancio 2026.
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L’Istituto Nazionale Tributaristi sostiene con convinzione la richiesta unitaria delle Confederazioni delle Associazioni professionali ex Legge 4/2013 — Assoprofessioni, Colap, Confassociazioni, Confcommercio Professioni e Cna Professioni — per l’estensione della tutela in caso di malattia, infortunio e maternità a rischio anche ai professionisti associativi.
Le Confederazioni hanno trasmesso a Governo e Parlamento una nota congiunta chiedendo un intervento di equità e pari trattamento tra professionisti ordinistici e non ordinistici, proponendo una modifica all’art. 1, comma 933, lettera a) della Legge 234/2021, che oggi limita la tutela ai soli iscritti ad ordini professionali. La proposta, condivisa dall’INT, è stata avanzata per l’inserimento nella prossima Legge di Bilancio.
In tale contesto, l’nt ha predisposto e consegnato al Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, una memoria da depositare presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato durante l’esame della Manovra 2026. Il documento, redatto dal Presidente Riccardo Alemanno, dal Vicepresidente Giuseppe Zambon e dal Consigliere Salvatore Cuomo, contiene osservazioni e proposte su diversi articoli del DDL di Bilancio: dalle locazioni brevi alla disciplina dei dividendi, dal regime forfettario alla “rottamazione quinquies”, fino alle misure di contrasto alle indebite compensazioni IVA.
Particolare attenzione è stata posta all’art. 129, comma 10, che vincola il pagamento dei compensi ai professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione al rispetto degli obblighi fiscali e contributivi. L’INT condivide le finalità della norma, ma ne chiede una maggiore precisione procedurale.
Tra le proposte più significative, oltre all’estensione della tutela per malattia, figurano interventi di semplificazione senza oneri per lo Stato e due misure innovative a sostegno delle famiglie: l’implementazione del Fondo Famiglia attraverso un contributo progressivo sugli accertamenti definitivi e la possibilità di compensazione delle imposte tra i componenti del nucleo familiare.
“Mi auguro che la richiesta di estensione della tutela del professionista in malattia ai professionisti associativi sia finalmente accolta — dichiara il Presidente Riccardo Alemanno —. Da anni come INT denunciamo questa ingiustificata disparità. La richiesta unitaria di cinque Confederazioni rappresenta un segnale forte al mondo politico. Dopo quattro anni di sperimentazione, la limitazione a sole alcune categorie non ha più ragione di esistere.”
(La memoria è pubblicata sul portale dell’INT alla pagina Area Tematica – Principali interventi e Audizioni in ambito Tributario / Fiscale… https://www.tributaristi-int.it/areatematica.php)
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