Anno XI - Numero 87 - Chiuso in redazione: Martedi 24 Maggio 2016 alle ore 16:00 archivio storico

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Le proposte dei commercialisti sulla revisione legale

Le proposte dei commercialisti sulla revisione legale

Delegare agli Ordini professionali le funzioni della formazione e della disciplina e rivedere il meccanismo degli esoneri dall’esame di idoneitÓ per l’esercizio della revisione legale: sono questi due dei punti toccati nella lettera scritta da Gerardo Longobardi, Presidente dei commercialisti, al Ministro Pier Carlo Padoan e indirizzata anche al Viceministro Enrico Zanetti, al Capo di gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Roberto Garofoli, al Ragioniere Generale dello Stato, Daniele Franco e all’ispettore Generale Capo di Finanza, Gianfranco Tanzi. La formazione Ŕ certamente uno dei punti che pi¨ stanno a cuore al Consiglio Nazionale: “La maggior parte dei revisori legali del nostro paese – scrive a tal proposito Longobardi – Ŕ iscritta negli Albi dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ed Ŕ quindi giÓ sottoposta all’obbligo formativo e alla vigilanza di organismi pubblici costituiti a tal fine”. La proposta Ŕ quindi che la formazione sia delegata agli Ordini professionali, in modo da rispondere al contempo ai criteri di economicitÓ e alla necessitÓ di controlli realizzabili sul territorio da soggetti indipendenti. La perplessitÓ e la preoccupazione del CNDCEC Ŕ invece che questo particolare ambito sia delegato anche alle associazioni: “Ŕ da escludere – sostiene Longobardi – che il legislatore comunitario abbia voluto attribuire un ruolo specifico alle “associazioni” nei Paesi in cui le professioni sono regolamentate mediante la figura giuridica degli enti pubblici di tipo ordinistico”. Longobardi osserva inoltre con favore la disposizione che prevede che il tirocinio per il revisore legale possa essere svolto contestualmente al biennio di studi per la laurea specialistica o magistrale, tramite magari una convenzione tra l’universitÓ e i ministeri dell’Economia e dell’Istruzione.á Venendo agli esoneri dall’esame di idoneitÓ per l’esercizio della revisione legale (da poco, Ŕ previsto che per esercitare la professione di dottore commercialista ed esperto contabile sia necessaria una quarta prova aggiuntiva, in merito alla revisione legale). Tale prova, secondo il Consiglio Nazionale, Ŕ del tutto ingiustificata: “l’occasione per fare definitivamente chiarezza e per evitare di aggravare il percorso formativo dei giovani” pu˛ arrivare, per˛, dal recepimento della Direttiva 2014/56/UE.


Data: Martedi 24 Maggio 2016


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