Anno XIX - Numero 163 - Chiuso in redazione: Venerdi 21 Settembre 2018 alle ore 16:00 archivio storico

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Bonus cortile: come funziona?

Bonus cortile: come funziona?
Hai un cortile spoglio, vorresti farlo diventare un giardino, sistemando un prato, delle piante, delle aiuole, ma la spesa da sostenere ti spaventa? Forse non sai che, dal 2018, è operativo un nuovo bonus, sotto forma di detrazione fiscale, il bonus verde. Il bonus verde è un incentivo, istituito dalla legge di Bilancio 2018, finalizzato a curare gli spazi aperti, come cortili, giardini, terrazze e balconi: nello specifico, consiste in una detrazione fiscale per le spese sostenute per rinnovare gli spazi esterni, tra i quali rientra anche il cortile. Sono agevolati non soltanto gli interventi di piantumazione, ma anche l’irrigazione e la realizzazione di coperture, come gazebo e pergolati, se a verde. Se la trasformazione dell’area è radicale può essere agevolato anche l’acquisto di piante in vaso. Ma procediamo per ordine e cerchiamo di capire meglio, in merito al bonus cortile: come funziona, quali sono gli interventi agevolabili, quali sono i permessi e gli adempimenti necessari. Il bonus cortile offre una detrazione fiscale Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) del 36% sulle spese sostenute nel 2018 per la sistemazione degli spazi a verde. La detrazione, lo ricordiamo, consiste in un importo che può essere sottratto dall’Irpef, che quindi abbassa le imposte dovute. Nel caso del bonus cortile, la detrazione è del 36% su un tetto massimo di spesa pari a 5mila euro. Ciò vuol dire che, se spendi 5mila euro per sistemare il tuo cortile, hai diritto a sottrarre 1.800 euro dall’Irpef. Attenzione, però: non puoi sottrarre 1800 euro tutti in una volta, ma la detrazione deve essere ripartita in 10 rate uguali. Questo vuol dire che si possono sottrarre sino a un massimo di 180 euro nelle 10 prossime dichiarazioni dei redditi. Non hai un cortile solo tuo, ma gli spazi aperti appartengono al condominio? Puoi usufruire comunque del bonus cortile: il tetto massimo detraibile resta pari a 5mila euro, e vale per ogni unità immobiliare ad uso abitativo del condominio. Quindi, hai diritto alla detrazione come singolo condomino, nel limite della quota a te imputabile, a condizione che tu l’abbia versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. A questo proposito, l’Agenzia delle entrate ha recentemente chiarito che esiste la possibilità di raddoppiare il bonus verde per interventi sul cortile o sul giardino condominiale, e sul cortile o sul giardino privato dei singoli appartamenti, anche se nello stesso edificio. La potatura di piante già esistenti rientra negli interventi di ordinaria manutenzione, che non sono agevolati dal bonus cortile, a meno che non sia realizzata, nel complesso, una radicale trasformazione dello spazio verde. Alcuni lavori di pulizia e di sgombero del cortile possono risultare notevoli. Ciò nonostante, la semplice pulizia del cortile (o del terrazzo, del giardino, del balcone…) non dà diritto al bonus Irpef, a meno che, nel complesso, non sia realizzata una radicale trasformazione. Per il posizionamento di piante e fiori in vaso vale quanto appena osservato in merito alla potatura delle piante ed alla pulizia del giardino: questi interventi possono essere agevolati solo se c’è una complessiva e radicale trasformazione dello spazio esterno. La realizzazione di un impianto automatico di irrigazione, per espressa indicazione della legge di Bilancio 2018, è pienamente agevolabile. Anche l’acquisto e il posizionamento di una cisterna, se è funzionale all’impianto, dovrebbe rientrare tra gli interventi agevolabili. Sia l’impianto d’irrigazione che la cisterna, essendo opere pertinenziali, non hanno bisogno di titoli abilitativi, quindi, essendo in edilizia libera, non hanno bisogno di autorizzazioni particolari. Lo scavo di un pozzo, così come l’installazione di un impianto di irrigazione, rientra tra gli interventi incentivati, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio, purché, ovviamente, lo spazio sia sistemato a verde. Se si trasforma un parcheggio scoperto in giardino, e contestualmente si costruisce un box auto, l’intervento di piantumazione è pienamente agevolabile, mentre la costruzione del box auto può beneficiare della detrazione del 50% edilizia “standard”. Bisogna porre particolare attenzione, però: la realizzazione di un box auto è considerata una nuova costruzione, quindi  occorrerà il permesso di costruire.  Per beneficiare del bonus verde, gli acquisti devono avvenire con bancomat, bonifico, carte di credito, assegni. Devi poi conservare:

·         la documentazione che attesti l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti con carte di credito o bancomat, documentazione di addebito sul conto corrente);

·         le fatture di acquisto, con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.

·         Devi poi redigere una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori, ed attesti che gli interventi di ristrutturazione rientrano tra quelli agevolabili. In pratica, si tratta di un’autocertificazione da conservare in caso di controlli.

Fonte la legge per tutti

 


Data: Venerdi 14 Settembre 2018


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