Anno XIX - Numero 182 - Chiuso in redazione: Venerdi 19 Ottobre 2018 alle ore 16:00 archivio storico

Seguici su:


menu
Questo spazio Ŕ riservato alla pubblicazione di articoli di ordini, associazioni o enti. Se vuoi avere anche tu il tuo spazio per scrivere contattaci
aerarium



in breve
in breve
in breve
Intramoenia, quando si profila il rischio di peculato per libera professione abusiva

Intramoenia, quando si profila il rischio di peculato per libera professione abusiva
╚ reo di peculato il medico ospedaliero che dice di visitare in libera professione -intramuraria- ma lo fa all'oscuro dell'ente e tiene per sÚ tutto il compenso senza indirizzare il paziente al corretto pagamento della prestazione. Il reato - all'articolo 314 del codice penale - punisce con la reclusione i pubblici ufficiali che, disponendo di denaro altrui per via del loro servizio, se ne approprino. La Cassazione Penale con sentenza 25976/2018 punisce un cardiologo che, condannato in appello a due anni con la condizionale, aveva ricorso in sede straordinaria dopo che un'altra sentenza di Cassazione (la 35219/17) aveva confermato la condanna tranne l'interdizione dai pubblici uffici. Il ricorso straordinario (ex articolo 625 bis del codice di procedura penale) si fa in cassazione per sentenze della stessa Corte che presenterebbero errori; il medico lamentava "errori percettivi" che avrebbero esercitato "influenza decisiva sul processo decisorio". áIl merito della condanna era peraltro caratterizzato: in sei occasioni il medico si era appropriato del corrispettivo pagato dai pazienti per prestazioni da lui effettuate in ospedale. Ci˛ era stato fatto con i vertici del nosocomio all'oscuro: le prestazioni non erano state pagate correttamente alla cassa dell'ente, erano prive della trattenuta del 52% per l'azienda e di fattura. In Cassazione la prima volta, la difesa aveva sostenuto che il peculato non vi fosse. Il professionista esercitava abusivamente: non essendo stato autorizzato dall'ospedale a effettuare le prestazioni che gli erano state pagate, avrebbe ricevuto dai pazienti i soldi a titolo di onorario per una prestazione espletata illegittimamente. In parole povere, sarebbe stato "neutro" rispetto a un ipotetico danneggiamento alla struttura che non sapeva del suo agire. La Cassazione aveva replicato che per configurarsi peculato non Ŕ necessaria la presenza o assenza di autorizzazione al medico ad esercitare nelle sue mura. ╚ sufficiente che il medico sia trovato lÓ con in mano un corrispettivo pagato da un paziente in modo improprio. Infatti, il paziente, per il solo fatto di trovarsi in un ospedale, con quello ha instaurato un rapporto contrattuale di cura e non con il medico. áIl medico ha cercato di dimostrare che il suo esercizio non era continuativo e che aveva avvisato pi¨ volte l'ospedale del suo operare, dunque la struttura non era all'oscuro. I giudici di cassazione sottolineano la correttezza della sentenza precedente. "Non si Ŕ in presenza di un errore di fatto (motivo per il ricorso straordinario ndr) quando non risulti dovuto a una vera e propria svista materiale o a una disattenzione di ordine meramente percettivo che abbia causato l'erronea decisione". In realtÓ, oltre al fatto che l'ospedale ignorava che il ricorrente svolgesse attivitÓ intramoenia in epoca precedente al 21 febbraio 2008, nel percorso argomentativo avallato dalla sentenza di Cassazione in questione si tiene conto di tutta una serie di elementi probatori: intercettazioni ambientali nello studio del medico, pedinamenti dei pazienti, dichiarazioni di questi ultimi e controlli alle casse. La Cassazione spiega infine che, a dispetto della tesi da lui sostenuta, il medico "visitando presso le strutture ospedaliere numerosi pazienti e percependone i compensi che poi ha indebitamente trattenuto senza versare all'ospedale le quote di spettanza" ha esercitato libera professione "meramente interna e allargata", palesemente in rotta con i dispositivi di legge. Il ricorso del camice Ŕ dunque manifestamente infondato, inammissibile, e il medico dovrÓ pagare 2 mila euro di spese legali.

Data: Mercoledi 13 Giugno 2018


in breve


.:ARCHIVIO:.

video

Easy Agenda Mobile





Comingonweb