Anno XIII - Numero 219 - Chiuso in redazione: Martedi 12 Dicembre 2017 alle ore 18:00 archivio storico

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A scuola di legalità con "Acto e Norma", gli eroi a fumetti per educare i ragazzi

A scuola di legalità con "Acto e Norma", gli eroi a fumetti per educare i ragazzi

Si è svolto ieri, presso l'Archivio Storico Comunale di Palermo, l'incontro "La legalità nel quotidiano", organizzato dal Comune di Palermo, per presentare la collana per ragazzi "Acto e Norma". È stata presentata oggi a Palermo la trilogia "Acto e Norma", edita da Edicolors con la consulenza tecnica di Federnotai, il sindacato dei notai italiani. Si tratta della prima collana per ragazzi sulla legalità: tre volumi illustrati a fumetti che si rivolgono ai più giovani. Dalla mafia al bullismo, dalla droga alla microcriminalità, alla violenza sui minori anche all'interno delle famiglie. Un modo simpatico e vicino al linguaggio dei ragazzi per rispondere alla necessità di parlare ai giovani per attivare comportamenti consapevoli, maturi e responsabili. L'obiettivo principale della trilogia "Acto e Norma" è la conoscenza: spesso i ragazzi non conoscono il problema e non sanno come affrontarlo. La consapevolezza è fondamentale per comprendere le cause e le motivazioni di questi aspetti sociali devianti e per capire perché alcuni comportamenti sono illegali e lesivi della libertà individuale. Il Presidente di Federnotai, Carmelo Di Marco, ha affermato nel suo intervento: "La consulenza che, insieme ad altri colleghi, ho avuto la fortuna di offrire alle autrici e all'editore dei romanzi di Acto e Norma ha rappresentato un'esperienza personale, professionale, e anche politica, molto stimolante, perché i caratteri dei personaggi, le tecnologie di cui si avvalgono, il linguaggio che utilizzano e le competenze che esibiscono hanno tutti attinenza con la necessità di sottoporre la funzione del notaio ad una sorta di "verifica di attualità". Dunque, la scelta di affidare ai notai un ruolo di protezione e di valorizzazione delle regole non solo ci è piaciuta molto e ci ha gratificato, ma soprattutto ci ha indotto a mettere al centro della nostra riflessione il collegamento che intercorre tra l'intervento del notaio e la realizzazione dei principi e dei valori fondamentali dell'ordinamento, enunciati nella nostra Costituzione". Hanno partecipato inoltre all'incontro: Giovanna Marano, Assessore all'Istruzione del Comune di Palermo; Giulio Cusumano, Consigliere Comunale; Eliana Calandra, Dirigente del Sistema Bibliotecario e Archivio Cittadino, e Sabrina Gasparini, scrittrice. È intervenuta inoltre il notaio Valentina Crescimanno, in rappresentanza del Consiglio Notarile Distrettuale di Palermo. La dottoressa Eliana Calandra ha affermato: "Abbiamo scelto di organizzare questo incontro in un luogo emblematico: l'archivio storico comunale di Palermo. Qui sono conservati migliaia di documenti notarili, il più antico dei quali risale al 1298: un patrimonio prezioso, una testimonianza tangibile dei principi di legalità a cui ci ispiriamo e a cui devono essere educati i nostri ragazzi". La trilogia sarà presentata, nel corso dell'anno scolastico, in alcune scuole italiane insieme ai notai, rappresentanti di Polizia Postale e Carabinieri e insieme verrà divulgata una guida sull'educazione civica per raccontare ai piccoli cittadini cosa significa aver rispetto delle regole e cosa vuol dire vivere insieme.

La guida è disponibile a questo link:

https://www.sfogliami.it/flip.asp?sc=ubxln7lkx40flikggj55fiq3jt7sl8f5&ID=134401

 


Data: Giovedi 12 Ottobre 2017


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