Anno XIX - Numero 221 - Chiuso in redazione: Venerdi 14 Dicembre 2018 alle ore 16:00 archivio storico

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Farmacisti. Ecm, novità in vista su recupero crediti e autoformazione

Farmacisti. Ecm, novità in vista su recupero crediti e autoformazione
In tema di Ecm, per chi non ha totalizzato il numero di crediti obbligatori nel triennio 2014-2016 ha ancora tempo per spostare i crediti acquisiti sul periodo precedente e mettersi in pari. La modalità di recupero, deliberata l'anno scorso dal Cogeaps, dà tempo fino a fine anno per spostare i crediti maturati nel 2017, ma tale soglia potrebbe essere estesa anche ai crediti acquisiti nel 2018 e 2019, secondo una decisione presa nell'ultima riunione della Commissione nazionale Ecm, che è in attesa di essere deliberata. Tra gli altri punti, potrebbero esserci novità anche in tema di autoformazione. Per quanto riguarda il recupero crediti, già oggi, con la delibera di inizio anno, è possibile recuperare i crediti Ecm mancanti nel triennio 2014-2016 attraverso uno spostamento dei crediti acquisiti nel 2017 e l'operazione deve essere fatta entro il 31 dicembre all'interno dell'area riservata ai singoli professionisti nel portale CO.GE.A.P.S. (www.cogeaps.it). Ma, la possibilità di recupero potrebbe essere ulteriormente ampliata: secondo quanto spiega Stefano Almini, componente della commissione Ecm, in rappresentanza della odontoiatria, in un articolo su Odontoiatria33, dall'ultimo incontro della Commissione nazionale Ecm è stata presa la decisione di utilizzare anche i crediti del 2018 e quelli che verranno maturati nel 2019. Una decisione di «carattere eccezionale» legata alla Legge Lorenzin che ha «voluto dare un inquadramento a tutte le professioni sanitarie, soggette al sistema Ecm». Così, «chi lo riterrà opportuno potrà spostare nel triennio precedente i crediti mancanti utilizzando i crediti acquisiti negli anni 2017, 2018, includendo anche i crediti acquisibili nel 2019». L'iter è in corso, perché, per essere effettivamente in vigore, è necessaria la delibera della Commissione, con pubblicazione.  Sono in itinere poi novità anche per quanto riguarda l'autoformazione, che può consistere anche nella lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati Ecm, ferma restando la facoltà degli Ordini, di prevedere ulteriori tipologie. Per il triennio 2017/2019 il numero complessivo di crediti riconoscibili per l'autoformazione ha un tetto del 10% dell'obbligo formativo triennale. Ma, da quanto si apprende, nello stesso incontro della Commissione è stata presa anche la Decisione di aumentare la percentuale dal 10 al 20%. Anche in questo caso, occorrerà aspettare l'iter, che, secondo fonti interne, potrebbe prendere circa un mese. «L'autoformazione» spiega Giovanni Zorgno, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Savona e delegato Fofi commissione Ecm, «può comprendere eventi di aggiornamento al di fuori dei provider Ecm, dai corsi e serate organizzate dall'Ordine, per esempio, alla lettura di libri e riviste scientifiche. Per quanto riguarda il nostro Ordine, abbiamo cercato di incentivare la diffusione di questo strumento il più possibile, con comunicazioni agli iscritti e mettendo a disposizione eventi formativi». Intanto, da Zorgno arriva anche un punto sul Dossier formativo di gruppo, uno strumento destinato alle professioni sanitarie che permette una organizzazione e pianificazione della formazione all'interno del gruppo di appartenenza. «Al momento, l'offerta di corsi a disposizione permette di raggiungere un totale di 63,5 crediti. Abbiamo in programma l'attivazione di altri quattro corsi, per raggiungere, a fine anno, la soglia minima di crediti che ci siamo prefissati di mettere a disposizione entro il biennio: 98 crediti, pari al 70% dell'obbligo formativo. Questo perché il Dossier formativo richiede che i corsi effettivamente realizzati siano coerenti al 70% rispetto a quanto previsto nelle Aree inserite, mentre il restante 30% potrà riguardare corsi anche non rientranti». Di recente, c'era stata l'attivazione, da parte della Fofi, di una nuova piattaforma (www.fadfofi.com) su cui sono già disponibili tre proposte (pari a 15 crediti totali).

Data: Martedi 09 Ottobre 2018


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