Anno XIX - Numero 199 - Chiuso in redazione: Mercoledi 14 Novembre 2018 alle ore 16:00 archivio storico

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Antimafia, intesa procura-commercialisti

Antimafia, intesa procura-commercialisti
"Rendere più efficiente ed efficace il contrasto alla criminalità organizzata di tipo economico, con un impegno particolare sul fronte della valorizzazione del ruolo degli amministratori giudiziari nelle fasi di gestione dei beni sequestrati e confiscati alle consorterie criminali": nasce con queste finalità il protocollo d'intesa sottoscritto oggi a Roma, presso la sede del Consiglio nazionale dei commercialisti tra il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho e il presidente nazionale della categoria professionale, Massimo Miani. Fissata una "costante sinergia" nell'ambito delle misure di prevenzione patrimoniali, "con particolare riferimento alla gestione dei beni sequestrati, nella prospettiva di contribuire ad accelerare il processo di utilizzazione degli stessi e ad incrementarne la redditività". Fissata, fra l'altro, la costituzione di un Osservatorio nazionale interprofessionale sulla normativa antimafia (Onina) nel quale coinvolgere le Professioni (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai), l'Autorità giudiziaria, il Consiglio superiore della magistratura, il Ministero della Giustizia, e l'Autorità nazionale anticorruzione per un "monitoraggio permanente dell'andamento normativo e giurisprudenziale della normativa antimafia, al fine di individuare e diffondere le buone prassi di gestione, nonché, in una logica emendativa, ove necessario, della legislazione antimafia". Per Cafiero De Raho si va a "rafforzare il sistema di contrasto patrimoniale da un lato, e la conservazione del valore economico dei beni sequestrati e confiscati, dall'altro", per Miani la categoria è "parte attiva" nel "recupero produttivo dei beni sequestrati", giacché "i commercialisti sono in prima fila, con le forze migliori del Paese, nella battaglia per la legalità".

Data: Mercoledi 11 Luglio 2018


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