Anno XIII - Numero 180 - Chiuso in redazione: Lunedi 16 Ottobre 2017 alle ore 16:00 archivio storico

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SPESOMETRO SERVE UN PERIODO DI PROVA
Alemanno (Int) viste le oggettive difficoltà di collegamento al sito e dell'invio dei file, si chiede la non applicazione delle sanzioni o un ulteriore slittamento della scadenza

SPESOMETRO SERVE UN PERIODO DI PROVA
La richiesta viene dal presidente dell’Int, Riccardo Alemanno che in una lettera al  Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze  Enrico Morando, al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze  Luigi Casero ed al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, ha chiesto di non applicare le sanzioni sugli invii dei dati delle fatture (c.d. spesometro)  o un ulteriore slittamento dei termini, date le oggettive difficoltà di collegamento con il sito delle Entrate e dell’invio dei file.  “In riferimento all’obbligo telematico dell’invio dei dati delle fatture da parte dei contribuenti con partita IVA (c.d. spesometro) - scrive Alemanno - viste le oggettive difficoltà di collegamento al sito e dell’invio dei file, si chiede la non applicazione delle sanzioni relativamente all’invio dei dati relativi al 1° semestre 2017, in scadenza il prossimo 28 settembre, o un ulteriore slittamento della scadenza”.  Alemanno ha voluto anche evidenziare che l’utilizzo dei sistemi informatici per  l’invio di un numero così importante di dati, dovrebbe essere preceduto da un periodo di prova “ Si comprendono le difficoltà collegate ad un adempimento così imponente per numero di dati ed utenti, ma in previsione di ulteriori utilizzi dei sistemi informatici per invio dati e documenti , quale la fattura elettronica tra privati,  sarebbe opportuno un periodo di prova che coinvolgesse le rappresentanze degli intermediari fiscali, noi come sempre se interpellati, siamo a disposizione per ogni possibile collaborazione costruttiva che possa  contribuire ad evitare tensioni e ritardi a contribuenti, intermediari fiscali e P.A.” Ora contribuenti e intermediari attendono un doveroso e rapido intervento di MEF ed Agenzia delle Entrate.

Data: Lunedi 25 Settembre 2017


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